Version 2.0
Qui ci eravamo lasciati e qui ci ritroviamo. Dobbiamo finire di far esplodere sta testa, ecco come.
Dopo aver crepato il cranio al soggetto in questione è ora di rifilargli anche una bella maschera di livello per delimitare la zona interessata da questa crepatura. Le crepe infatti devono estendersi ed essere evidenti solo nella parte posteriore della testa, la parte anteriore, quella solitamente provvista di occhi, naso, bocca, mento e chissà cos”altro, no.
Quindi una cosa così, per esempio, attivando il livello nero di sfondo per capirci meglio qualcosa:
L”unica attenzione è di girare bene intorno al contorno dell”orecchio e di definire in modo piuttosto preciso dove iniziano a staccarsi i pezzi di cute sulla fronte.
Comunque si sta lavorando con una maschera, quindi se il risultato non è subito bello e aggraziato ce ne frega relativamente, possiamo sempre correggere più avanti.
Ok, ora rimettiamo lo sfondo originale, quello con il gradiente e togliamo la visualizzazione di quello nero. Poi, se non ci costa troppa fatica, attiviamo anche la visualizzazione del livello spruzzato di nero creato tanto tempo fa:
Ovviamente il risultato fa mediamente schifo, questo per via che la maschera del livello superiore mostra parti di quello sotto, cioè proprio quello nero appena attivato. A questo problema penseremo tra poco. Ora invece, con questo livello spruzzato nero attivo, si selezioni per favore il filtro Liquify/ Fluidifica. Con il consiglio di mantenere un”anteprima del tipo seguente, prima di iniziare a maneggiarlo:
[NOTA!]
La finestra per gestire le anteprime, in Fluidifica, è piuttosto complessa.
Partendo dalle cose scontate lasciate sempre attiva la voce Show Image/ Mostra immagine, a meno che non abbiate voglia di lavorare alla cieca. Andando al sodo invece, su Show backdrop/ Mostra sfondo, abbiamo una serie di opzioni più articolate.
Il menu a tendina Use/ Usa ci permette di sovrapporre il livello attualmente attivo nel filtro Fluidifica con un altro a scelta tra quelli che compongono il nostro progetto bello. Possiamo anche scegliere la prima voce: All layers/ Tutti i livelli, che si spiega da sola.
Mode/ Metodo è invece una cosa meno intuitiva, in quanto settando la voce In front/ Primo piano, il livello che stiamo modificando, se non è in cima a tutti gli altri del progetto, viene coperto da quelli sopra e se si modifica con uno degli strumenti di Fluidifica le modifiche non vengono mostrate in anteprima (per vederle devo, ad esempio, togliere la spunta a Show Backdrop). Quindi se le modifiche al mio livello aperto in Liquify le voglio vedere in tempo reale devo settare la voce Behind/ Dietro. In questo modo i livelli settati precedentemente in Metodo vengono appunto messi dietro quello da regolare. L’ultima via per vedere i miei sforzi con Fluidifica in tempo reale, mantenendo la visualizzazione degli altri livelli con il Metodo in Primo piano, è di togliere in parte l’opacità di questi ultimi abbassandola proprio con la voce Opacity/ Opacità. Settandola al 50% o meno potrò vedere i livelli superiori in semitrasparenza mentre regolo quello importato in Liquify
Dobbiamo dare l”idea di volume con questi pixel neri, cioè dare l”idea dei pezzi di cranio esploso in secondo piano. Quindi comportiamoci come la prima modifica fatta in Liquify, trasciniamoli mantenendo una corrispondenza di direzione con quelli precedentemente tracciati:
Dando Ok dovremmo avere un lavoretto simile:
Ora, per mettere a posto la questione del nero dei pixel sottostanti al livello più alto, iniziamo a copiare la maschera di livello di quest”ultimo e applichiamola al livello con i pixel neri. Per riuscirci non c”è che da premere ALT sulla maschera di livello da copiare poi trascinarla col mouse, sempre tenendo premuto ALT, sul livello a cui applicarla e rilasciare.
La faccia ora si è schiarita parecchio, vedo le crepe sovrapposte alla pelle e non vedo più tutto quel nero sottostante. Chiaro che ottimizzeremo il risultato togliendo completamente le parti scure dal volto agendo col pennello nero sulla maschera di livello:
Adesso ci si può impegnare in un”attività piuttosto semplice, ovvero duplicare il livello con le crepe che quindi diventerà il nostro livello più in alto nella scala sociale. Visto che il livello sorgente aveva una fusione impostata su Overlay/ Sovrapponi anche la sua copia sarà impostata sulla medesima fusione. E così la lascio. Poi però premo CTRL + I, in modo da invertire i colori del livello.
Ora, per inglobare questa colorazione appena ottenuta all”interno dei soli pixel della faccia, mi ricavo una selezione dal livello con il volto dai contorni passati attraverso il filtro Accented edges, premendo CTRL + click sull”anteprima del livello:
da qui mi sposto sull”ultimo livello, quello più in alto, e creo una maschera di livello. Automaticamente i pixel selezionati rimangono visibili e bianchi, gli altri diventano neri e trasparenti.
Questo passaggio accentua le crepe e accende, troppo forse, i colori del cranio rotto. Lavorando sulla maschera di livello appena creata dovremmo riuscire a sistemare la colorazione in modo che il retro della capoccia resti con tonalità scuro-bluastre, mentre via via che ci si avvicina all”orecchio la colorazione sia un po” più sul tono pelle.
Vabbè, a sto punto non resta che mettere il ricamo all”opera, in sostanza questa è la materia grezza creata, ora non resta altro che modellare il tutto. Ciò vuol dire rendere un po” più nette le transazioni tra le zone con i cocci di testa che partono verso il cielo e quelle in cui la capoccia pare ancora intatta. Ovviamente per far ciò bisogna agire sulle maschere di livello, direi anche con un pennello dai bordi duri per ottenere cose così:
ovvero togliere tutto il superfluo e lasciare un risultato il più pulito possibile. Se si può parlare di pulito ad uno la cui materia celebrale sta partendo fuori dalla scatola….
Per dare quel tocco di esuberanza in più possiamo anche prendere Liquify/ Fluidifica e dare l”idea del bulbo fuori dalle orbite con lo strumento Bloat/ Gonfiamento:
Ecco, questa è l”anteprima migliore del lavoro:
Per l”ultimo passaggio, gli schizzi di sangue molto comics, fate un po” così.
Prendete il livello spatterizzato nero, questo per intenderci:
visualizzatelo da solo così da non confonderci con gli altri passaggi del lavoro appena fatto. Come si fa velocemente? Si preme ALT + click sinistro sull”occhiolino di visualizzazione del livello, magicamente tutti gli altri livelli non saranno visualizzati più.
Duplicate questo benedetto livello e dopo averlo fatto buttate via la maschera nel livello copiato. Ora togliete l”occhiolino anche al livello precedente.
Bene, come se niente fosse possiamo invertire il colore nero della testa spatterizzata premendo CTRL + I e attivare poi lo sfondo nero, che ci serve come buona base di contrasto per le nostre modificazioni. Fatto questo, sul livello con la testa spatterizzata, applichiamo un filtro Blur/ Sfocatura > Radial Blur/ Sfocatura radiale. Mettiamoci docilmente questi valori:
Dando OK, con soddisfazione vedremo il profilo trasformarsi in un”esplosione da mal di testa di punte. Quindi potremmo agire con la seconda parte del piano che prevede di attivare con CTRL + T lo strumento di trasformazione libera e con esso restringere e assottigliare l”immagine appena ottenuta.
Non date ancora OK, non è il momento, invece attivate la trasformazione Warp con il tasto apposito:
ora che siete nella maschera di trasformazione a 9 aree distorcete la figura in modo da ottenere nella parte superiore (quella verso l”alto) l”equivalente di una fontana di schizzi. Non c”è da preoccuparsi del resto dell”immagine che verrà poi coperta dalla solita maschera di livello.
Quando siete soddisfatti, di voi stessi e del lavoro fatto, potreste dare questi valori di rilievo al vostro schizzo entrando nello stile livello. Ovviamente il colore rosso-interno-cerebrale lo diamo con Color Overlay/ Sovrapposizione colore.
Questo risultato di rilievo dovrà probabilmente essere poi aggiustato, andando cioè a variare il valore di Depth/ Profondità ma questi sono dettagli.
Il resto del lavoro potrete ben immaginarvelo, adattare cioè lo schizzo dietro uno dei punti esplosi della testa e mascherare con il nero le parti in cui esso tende a strabordare. Ovviamente dopo aver rivisualizzato tutti i livelli e dopo aver messo all”ultimo posto, cioè appena sopra il livello sfondo, il livello con lo schizzo.
Una cosa simile, tanto per cominciare:
da qui poi potete generarvi altri schizzi e riempire di splatter natalizio la parte posteriore della testa.